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Firenze e dintorni Hotel Art Atelier Florence - Dintorni

Indice

Fiesole [8 km] da Piazza Stazione Autobus num 7
La cittadina di Fiesole sorge su una collina alta circa 300 metri s.l.m. a circa 6 chilometri da Firenze, ed è un'ambita meta turistica per la bellezza del paesaggio circostante e per le sue ricchezze storiche e culturali. Centro del capoluogo è piazza Mino da Fiesole, dove è l'imponente cattedrale romanica, il Palazzo Altoviti (oggi sede del seminario vescovile), ed il Comune. Su un lato della piazza principale, al termine di una corta ma ripida salita, sorge la Chiesa di San Francesco.
Sempre nei pressi di Piazza Mino, ma in direzione nord, si trova l'entrata al Teatro Romano. Oltre al Teatro, perfettamente conservato, si trovano i resti di una necropoli, di terme romane e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale. Il Teatro è sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana.
A pochi metri dal Teatro Romano vi è l'entrata del Museo Bandini, dove è conservata un'importante ed ampia collezione di ceramiche dei Della Robbia.

La Certosa di Firenze - 7 km - Bus n. 37 dalla Stazione Santa Maria Novella è un ex monastero dell'Ordine Certosino che si erge sul Monte Acuto, alla confluenza dell' Ema con la Greve in zona Galluzzo, circondata da un’alta cerchia di mura.

Fu edificata a partire dal 1341 da Niccolò Acciaiuoli, Gran Siniscalco del Regno di Napoli e membro di una delle più illustri casate fiorentine, ed alla sua morte (1365), l'edificio era quasi completato. Il nome e la tipologia edilizia derivano dalla prima casa, la Grande Chartreuse dell'ordine dei certosini costruita nel 1084 da San Bruno sul Massiccio della Chartreuse, vicino a Grenoble, e come tutte le certose anche questa è ubicata distante dalla città, in un luogo in origine solitario e silenzioso.


Bagno a Ripoli - 8 km dalla Stazione di Santa Maria Novella – B us n. 31 o 32
L'oratorio di Santa Caterina delle Ruote si trova in via del Carota in località Rimezzano
Costruito tra il 1348 e il 1387 dalla famiglia Alberti, ha ben conservato la struttura gotica. La potente famiglia fiorentina aveva nelle vicinanze una villa chiamata il Il Paradiso degli Alberti. Nel 1921 venne trafugato dall'oratorio l'originario trittico di Agnolo Gaddi, che venne poi rinvenuto ma privo di predella e dei pilastrini. L'opera è da allora nei depositi degli Uffizi.
La mostra all'Oratorio di Santa Caterina
Dodici capolavori provenienti dalla riserva della Galleria degli Uffizi, dal Museo dell'Opera di Santa Croce, dal Museo nazionale di Villa Guinigi di Lucca e dal Museo d'arte sacra d'Incisa Valdarno, nonché da collezioni private, e per lo più mai esposte in pubblico, sono ospiti nello splendido Oratorio trecentesco di Santa Caterina dell'Antella a Bagno a Ripoli
La Fonte della Fata Morgana è una fonte circondata da un parco. Deve il nome alla statua della Fata Morgana, oggi non più presente, scolpita dal Giambologna.

Florencegolf Club Ugolino - 9 km da lla Stazione di Santa Maria Novella
Nel 889 quando la colonia inglese fiorentina fondò il Florence Golf Club, prima associazione golfistica italiana
Tra gli anni 20 e 30 prese forma l'idea di creare un nuovo campo; così, nel 1933 nacque l'Ugolino sulla Via Chiantigiana su progetto degli architetti inglesi Blandford e Gannon. Un percorso naturale, impegnativo, per i dislivelli, gli ostacoli, e i green piccoli e ben difesi. Considerato dei più suggestivi campi naturali al mondo, è stato annoverato dallo scrittore americano Chris Santella tra i 50 campi più belli al mondo.

Impruneta -16 km dalla Stazione di Santa maria Novella
Impruneta (detta comunemente L'Impruneta) soprattutto per l'industria della terracotta, per la tradizionale Fiera di S. Luca, che si svolge ogni anno alla metà di ottobre, e per la Festa dell'Uva, che si svolge ogni ultima domenica di settembre.
Le sue tradizioni risalgono all'epoca etrusca, successivamente la posizione geografica, le potenzialità del suolo e la relativa vicinanza da Firenze favorino la nascita di un agglomerato romano.
La Festa dell'Uva è una gara tra rioni che si svolge l'ultima domenica di settembre. Nata nel 1926, richiama spettatori da tutta la Toscana. I quattro rioni in cui è diviso il comune (Fornaci, Sante Marie, S.Antonio e Pallò) presentano dei carri costruiti durante tutto il mese di settembre, con i quali vengono celebrati la vendemmia, l'uva ed il vino. Molto alto è il numero dei figuranti impegnati nelle coreografie che accompagnano le complesse macchine sceniche, e molte sono anche le persone che disegnano e cuciono i costumi per la sfilata dei carri. Durante il mese dei lavori i rionali si ritrovano tutte le sere a cena "al carro" dove mangiano, bevono vino e cantano le canzoni rionali.
In ottobre, in occasione dell'onomastico di San Luca Evangelista, santo protettore di Impruneta, una fiera è organizzata per festeggiare il santo.

Greve in Chianti - 28 km dala Stazione di Santa Mariia Novella
Greve in Chianti [30 km] Da Piazza Stazione Linea è considerato la "Porta del Chianti", terra nella quale si coltivano le vigne dell’omonimo e celebre vino toscano, insignito del marchio DOCG. Da sempre importante centro agricolo e commerciale, Greve in Chianti è conosciuto anche per la produzione dell'ottimo olio extravergine d'oliva toscano e per le numerose gastronomie che vendono prodotti tipici come la finocchiona e il formaggio marzolino. Da non perdere: Piazza Matteotti, l'antico "mercatale" asimmetrico circondato di portici e terrazze fiorite e un bicchiere di Chianti Classico in una delle pittoresche cantine della città.
Fin dal Medioevo la storia di Greve è legata alla sua piazza principale che ha sempre esercitato la funzione di mercatale. Il borgo era una semplice dipendenza del castello di Montefioralle ma grazie alla sua posizione, è situato nel punto in cui si incontravano le vie di collegamento tra il Valdarno, la Val di Greve e la via che da Firenze attraverso le Colline del Chianti conduceva nel senese, poté diventare il principale mercatale della zona. La piazza dalla caratteristica forma di triangolo allungato è per gran parte circondata da portici ed al centro è posta la statua di Giovanni da Verrazzano.Uno dei vertici della piazza è occupato dalla chiesa parrocchiale dedicata alla Santa Croce (XIX secolo).
Nei dintorni castelli e pievi da visitare per tornare indietro nel tempo.

Figline Valdarno - 30 km dalla Stazione di Santa Maria Novella
lL Palazzo Pretorio di Figline Valdarno ospita la prestigiosa mostra "La Città degli Uffizi. Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio", fino a meta’ gennaio 2011.
Altre manifestazioni annuali da visitare sono:
Autumnia è una manifestazione promozionale dedicata all'agricoltura, all'alimentazione e all'ambiente. Si svolge ogni anno nella prima metà di novembre. In piazza Marsilio Ficino vengono allestiti gli stand di vari agricoltori provenienti da tutta Italia dove si possono degustare i vari prodotti e comprarli. Durante la manifestazioni vengono svolti convegni legati al mondo dell'ambiente dell'agricoltura.
Palio di San Rocco dal 1972 nei primi giorni di settembre vengono organizzati tornei a cui partecipano gli atleti delle varie contrade figlinesi. Le gare sono: tiro con l'arco, gara della Bigoncia ed infine il palio a cavallo dove i cavalieri nel minor tempo possibile devono prendere con una lancia un anello che si trova sospeso su una fune a 2-3 metri di altezza. Durante tutta la durata della manifestazione vengono organizzati concerti e giostre.
Fino al 16 gennaio 2011, il Palazzo Pretorio di Figline Valdarno ospita la mostra "La Città degli Uffizi. Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio",


Vinci [38 km] dalla Stazione di Santa Maria Novella

Attrattive del borgo vinciano sono:

  • Piazza dei Guidi, riqualificata nel 2006 con un intervento d'arte contemporanea ideato da Mimmo Paladino, con una suggestiva illuminazione con l'utilizzo di tecnologie avanzate a led e fibre ottiche nel rispetto della sostenibilità e del risparmio energetico
  • "L'Uomo di Vinci", imponente scultura lignea di Mario Ceroli che si rifà al celebre disegno leonardiano dell'Uomo vitruviano, inaugurata nel 1987

Il monumento equestre in bronzo realizzato da Nina Akamu. Quest'ultima opera dà corpo a un progetto lungamente accarezzato da Leonardo, e dal novembre del 2001 troneggia nella centrale piazza della Libertà.
Vinci è il paese in cui nacque Leonardo, e qui sorgono la Biblioteca Leonardiana, centro internazionale di studi leonardiani, e il comunale Museo Leonardiano, ampia e prestigiosa collezione di modelli di invenzioni leonardiane realizzata all'interno della Palazzina Uzielli e del Castello dei conti Guidi, mirabile fortificazione medievale risalente all'XI secolo. Visitato ogni anno da 130 mila persone, il Museo Leonardiano è uno dei musei più importanti e frequentati della Toscana.
A Vinci ha inoltre sede il Museo ideale Leonardo da Vinci, dedicato all'approfondimento dell'attualità della figura di Leonardo e alla complessità della sua opera di artista, scienziato, inventore, designer. Da vedere, lungo la via Collinare verso Lamporecchio, il Giardino di Leonardo e dell'Utopia, di cui il Museo Ideale sta curando la realizzazione.
Per informazioni sul Museo Leonardiano Tel. +39 0571 56055

 


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